Oggi è . Sono le ore

“Il clan dei cari estinti”
di Carlo Deffenu

La storia è accompagnata da 10 illustrazioni dell’artista Bernardo Anichini, una Ghost track e una colonna sonora studiata appositamente per le avventure di Sad.

Genere: Dark fantasy – Pagine: 318 – ISBN: 9788898036813

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Corrado è un ragazzino fragile e malinconico. I suoi occhi vedono cose strane pochi attimi prima che accadano. Un segreto che non ha mai rivelato a nessuno.
Suo padre Ninetto è morto per un incidente sul lavoro e la vita va avanti a fatica con i lavoretti saltuari della madre.
I compagni di scuola lo prendono in giro e lo chiamano Sad per il suo carattere estremamente schivo.
Il giorno di Halloween, va in giro vestito da Superman per racimolare un po’ di dolcetti con gli amici del quartiere e, dopo un giro per le case del quartiere, decidono di entrare di soppiatto nella tenuta di Eleanor Mallow, una signora inglese famosa per le sue doti divinatorie, uccisa sessant’anni prima. Gira voce che tra quelle mura sia custodita la formula per riportare in vita i morti.
Sad, sfidato da Mauro, decide di entrare nel rudere per cercare la formula e farsi bello agli occhi di Giulia. Il sogno è di riportare in vita il suo papà. Ma durante l’intrusione qualcosa va storto e Sad sarà catapultato in una realtà estremamente diversa da quella vissuta fino ad allora.
Si ritroverà in un mondo parallelo dove non tutti i morti sono davvero morti. Un mondo popolato di fantasmi nostalgici, rancorosi, allegri, burloni. Dove la vita, per assurdo, continua a scorrere seguendo leggi del tutto diverse.

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6 comments

  1. Io adoro il mondo di Tim Burton e credo lo adori parecchio anche l’autore di questo romanzo. Lo cita anche nei ringraziamenti insieme ad altri mostri sacri come Neil Gaiman e Stephen King. Incuriosito da titolo e cover mi sono lanciato nella lettura. Un libro per ragazzi? Nah… per nulla! Un libro per lettori curiosi, vivi e con un fanciullino ancora arzillo. Grandi atmosfere e bellissimi personaggi. Ho adorato Leda – la bambina gocciolante – e Italo – il ragazzo con la faccia da zombie. Poi c’è Sad. Lui è tutto… è il centro. E’ tutti noi. Perché tutti abbiamo sognato l’impossibile come lui. Grande romanzo. ps. Ho riso anche molto. Vedi citazioni e riferimenti pop sparsi con cura nel testo.

  2. L’ho trovato magnifico. Una di quelle storie scritte con una semplicità disarmante che catturano la tua mente già dalle prime parole e non la mollano più fino alla fine.. l’ho letto in 7 ore, non riuscivo a fermarmi e ancora penso e ripenso a quel meraviglioso mondo, che adesso un po’ mi appartiene, nelle sue stranezze e fragilità, in cui tutti si possono rispecchiare. Una storia che riesce a toccare tutte le corde delle nostre emozioni, dalla risata alla lacrimuccia; una storia che parla di un argomento così serio in modo del tutto leggero, dove un finale tragico si trasforma nell’inizio di un avventura fantastica. Era da tanto che non mi innamoravo così di un personaggio, o meglio dire di tutti i personaggi, perché ognuno di loro ti lascia con la sete di scoprire di più sulla loro storia. STANDING OVATION per questo scrittore formidabile che ha fatto nascere dalla sua spiccata immaginazione un racconto così avvincente e formidabile. Grazie Carlo Deffenu.

  3. Delle volte mi fermavo, alzavo la testa, scoppiavo a ridere e tornavo a tuffarmi nel libro. Delle volte dovevo prendere un bel respiro, per evitare la lacrima in agguato. Spesso il respiro non bastava.
    Nell’altalenarsi di queste due straordinarie emozioni, il mondo di Sad (Corrado, sì, Corrado, piccolo straordinario esserino che ci appartiene più di quanto potessimo aspettarci) ci avvolge in una nuvola sospesa, catapultandoci su un altro pianeta: quello dei morti, sembrerebbe. Quello della vita vera, penso io. Dove gli indigeni sono tutto quello che ci aspettiamo dall’umanità, con le sue sfumature. La rabbia lascia interdetti, la nostalgia stringe il cuore, l’allegria è a tratti incontenibile. Mi porto dentro Sad da quando ho letto l’ultima parola del libro. Romanzo di una delicatezza rara. Leggetelo!

  4. Non potrei fare altro che ripetere le considerazioni che più su hanno già scritto, perciò non mi dilungherò in pompose motivazioni per consigliarvi l’acquisto di questo romanzo. COMPRATELO! Ne vale veramente la pena! Senza indugio, ORDINATELO subito.
    È BELLISSIMOOOOO

  5. Carlo Deffenu, già finalista di un’edizione di IoScrittore, ci regala per i tipi di Watson Edizioni un romanzo per ragazzi meraviglioso per qualunque adulto.
    Che cosa succede alle persone che muoiono il 31 ottobre e vengono seppellite il 2 novembre?
    Muoiono solo un po’, secondo la tesi dell’autore. Mantengono la loro corporeità, le ferite continuano a sanguinare, la fame resta intatta. E si riuniscono in un club esclusivo del cimitero, il Clan dei Cari Estinti.
    Corrado, soprannominato Sad dal bulletto della scuola a causa del lutto che porta per la morte del padre, ha dodici anni. Il 31 ottobre, in cerca della formula per riportare in vita i morti nella casa di una vecchia signora inglese, ha un incidente che lo spedisce dritto tra i Cari Estinti.
    Ma Sad è un ragazzino speciale…
    Un romanzo per ragazzi, dicevo, e in effetti ha uno stile semplice, lineare, fatto di frasi brevi e di un linguaggio colloquiale (anche troppo in alcuni punti, e questo è l’unico piccolissimo difetto a mio parere). Allo stesso tempo, un romanzo di una delicatezza incredibile, originalissimo, con personaggi straordinari e molto commovente in finale. Un romanzo gotico, visto il tema funereo, con una forte suggestione Burtoniana.

  6. L’ho letto in una notte. E poi l’ho riaperto e l’ho riletto con più calma! Questo libro è un piccolo grande capolavoro. Una storia intensa, nella quale ritrovare tutto. Ho letto stati d’animo che sentivo ma che non avrei saputo esprimere. Si sorride, si pensa, ci si immalinconisce ma mai con tristezza. Un libro nostalgico e dolce, divertente e intelligente. Non si può non leggerlo! C’è un po’ di Sad in chiunque di noi, ed è la parte più bella e dimenticata, quella dovremmo riscoprire.

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