Il popolo rosso

Adam Nevill

“The best horror folk writer”

18,00

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SINOSSI

“Un milione di anni di evoluzione non hanno cambiato la nostra natura. Né è servito
seppellire gli orrori che hanno preceduto la civiltà. Antichi riti, vecchie divinità e usanze
selvagge posso riapparire dove meno ci si aspetta.”

Katrine è una giornalista di moda e costume: abituata a occuparsi soltanto delle mete di villeggiatura del Devon. Qui si è trasferita per ripartire dopo le ferite del suo passato burrascoso a Londra. Non può non rimanere turbata dalle rivelazioni degli archeologi riguardo le barbare usanze degli umani che
abitavano un tempo quei luoghi, e dei loro riti gelosamente conservati nelle caverne di Brickburgh.Helene, invece, vive con la madre e la figlia, lontana da quei luoghi: ma è proprio vicino alla scoperta della nuova grotta che suo fratello Lincoln ha collezionato misteriosi suoni sotterranei, prima di gettarsi da un ponte sei anni prima. Fra voci di piantagioni di droga e nuovi avvistamenti del leggendario popolo rosso, sembra che chiunque abbia indagato in questo remoto angolo di mondo sia sparito. Un idillio campestre dove i forestieri non sono i benvenuti, e dove si crede che un potere infernale
dimori sotto terra. Un’influenza soprannaturale al di là del tempo, che solo una persona disperata potrebbe sognarsi di affrontare. Ma per salvare loro stesse e coloro che amano, a Kat e Helene non rimane altra scelta: la loro condanna è arrivata prima ancora che se ne rendessero conto.